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Spazio FAQ

27-11-2007
Come è fatto lo stipendio di un dirigente scolastico? Come posso controllare che quanto percepisco sia giusto?

Occorre innanzitutto chiarire che lo stipendio di un dirigente scolastico è diverso, a seconda che si parli di
- dirigente scolastico già in servizio come direttivo (preside o direttore didattico)
- dirigente scolastico assunto a seguito di concorso ordinario o riservato già preside incaricato
- dirigente scolastico assunto a seguito di concorso ordinario o riservato già docente
Come si vedrà più avanti, infatti, alcune voci stipendiali competono indifferentemente a tutte e tre le “tipologie” di dirigenti; altre, invece, competono soltanto all’una o all’altra delle tipologie indicate.

Lo stipendio dei dirigenti scolastici assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato si compone delle seguenti voci:
 
a) stipendio tabellare, uguale per tutti i dirigenti scolastici, fissato dal CCNL 2° biennio 11/4/06 (art. 2) in euro 40.129,98 annui. Lo stipendio tabellare varia soltanto per effetto dei rinnovi contrattuali: non esiste, infatti, per il dirigenti scolastici la progressione economica legata all’anzianità di servizio;
 
b) retribuzione di posizione, parte fissa e parte variabile. La retribuzione di posizione è stabilita dal relativo Contratto Integrativo Regionale (varia dunque da regione a regione), ed è legata alla fascia di complessità alla quale appartiene la scuola diretta. E’ sempre la contrattazione regionale che definisce il numero delle fasce, le modalità di assegnazione delle scuole alle fasce stesse, le differenze retributive tra una fascia e l’altra. La retribuzione di posizione non può comunque essere inferiore al minimo fissato dal contratto nazionale, stabilito in euro 2.530,72 (CCNL 2° biennio 11/4/06, art.5), somma che costituisce la parte fissa della retribuzione di posizione.

c) retribuzione di risultato, che viene erogata a seguito di valutazione positiva. Poiché non è ancora entrato in funzione il sistema di valutazione dei dirigenti scolastici, attualmente la retribuzione di risultato viene erogata in misura uguale per tutti (in ragione percentuale rispetto alla retribuzione di posizione percepita) in base a quanto fissato dal C.I.R.
 
d) Retribuzione Individuale di Anzianità:  compete soltanto ai dirigenti già in servizio come direttivi (presidi e direttori didattici). Prevista dal CCNL 1/3/01 all’art. 39, “compensa” le conseguenze derivanti dalla soppressione della progressione economica per anzianità disposta dal medesimo articolo, soppressione che, al momento del passaggio da direttivo a dirigente, riguardò tutto il personale in servizio all’epoca come direttivo. La RIA, determinata come previsto dal citato art. 39, rimane immutata per tutti gli anni futuri e, al momento del pensionamento del dirigente che la percepisce, “passa” ad incrementare il fondo regionale con il quale vengono corrisposte la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato

e) assegno ad personam: compete soltanto agli assunti con contratto a tempo indeterminato dal 2004 in avanti che erano, prima di diventare dirigenti scolastici, presidi incaricati. E’ prevista dal CCNL 11/4/06, art. 58, ed è calcolato in modo tale da “coprire”la differenza tra il trattamento economico da preside incaricato e quello da dirigente. L’assegno ad personam viene riassorbito con gli incrementi stipendiali stabiliti dai successivi contratti nazionali
 
Il cedolino stipendiale di un dirigente scolastico, in base a quanto sopra detto, può essere “letto” come segue
 
a) il codice “KL01” corrisponde allo stipendio tabellare attualmente (giugno 2008) di euro 3.086,92 mensili (la cifra, moltiplicata per 13 mensilità, equivale allo stipendio di 40.129,98 euro annui fissato dal CCNL 11/4/06 2° biennio);
 
b) il codice “679/KL1” indica la retribuzione di posizione parte fissa, attualmente (giugno2008) di euro 194,67 mensili (la cifra, moltiplicata per 13 mensilità, corrisponde al valore annuo della parte fissa stabilito dal CCNL 11/4/06 2° biennio in euro 2.530,72);
 
c) il codice “678/001” indica la retribuzione di posizione parte variabile. La cifra corrispondente a questo codice, sommata alla cifra precedente e moltiplicata per 13 mensilità, deve corrispondere al valore annuo della retribuzione di posizione stabilito dal C.I.R. per la fascia di complessità cui appartiene la scuola che si dirige. Attualmente, dal giugno 2008, in Lombardia i dirigenti percepiscono la retribuzione di posizione del 2007, fissata dal C.I.R. 20/11/07. Per conoscere le cifre esatte della retribuzione di posizione spettante consultare il contratto regionale citato  o la FAQ relativa

d) il codice “650/001” indica la Retribuzione Individuale di Anzianità., spettante, come già detto sopra, soltanto ai dirigenti che provengono dalla ex carr20iera direttiva (presidi e direttori didattici). Per controllare che l’importo percepito sia corretto occorre moltiplicarlo per 13 e confrontarlo con al R.I.A. spettante indicata nel decreto di inquadramento a dirigente scolastico, decreto in possesso degli interessati

e) l' assegno ad personam spetta invece, come già detto, esclusivamente a chi era preside incaricato prima di diventare dirigente scolastico. L’importo è variabile, e dipende dalla retribuzione in godimento come docente nell’agosto precedente al settembre in cui si è stati assunti a tempo indeterminato. E’ possibile controllare se la cifra percepita è corretta, confrontandola con il decreto con il quale l’USR ha determinato l’assegno ad personam spettante a ciascun dirigente ex preside incaricato (decreto che gli interessati dovrebbero possedere). Anche i neo dirigenti assunti dal 1/9/07 hanno diritto all’assegno ad personam (se erano presidi incaricati nell’agosto 2007, ovviamente).
 
La retribuzione di risultato, infine, non compare sul cedolino stipendiale in quanto viene percepita una volta l’anno, in soluzione unica. La retribuzione di risultato di ciascun anno scolastico è fissata dal Contratto Integrativo Regionale relativo al fondo dell’anno in cui termina l’anno scolastico stesso. Ad esempio: il C.I.R. 20/11/07, relativo al fondo 2007, ha fissato la retribuzione di risultato relativa all’a.s. 06/07, retribuzione che è stata percepita, insieme agli altri arretrati dovuti, con il cedolino di giugno2008.
Per avere un’idea dell’entità della retribuzione di risultato, consultare il C.I.R. citato.

Aggionamento:  26 giugno 2008



 
 
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